Progetti artistici

Il nostro lavoro.

Cicli integrali, programmi tematici e collaborazioni sviluppati nel tempo, accanto all’attività concertistica del quartetto.

Progetti artistici

Quattro percorsi, quattro modi di ascoltare.

01 · 15 quartetti · 5 concerti

Integrale dei quartetti di Šostakovič

Il progetto

L’esecuzione dei quindici quartetti per archi di Šostakovič in cinque concerti, nel cinquantesimo anniversario della morte del compositore.

Quindici quartetti scritti nell’arco di oltre trent’anni compongono un diario musicale senza parole. Storia pubblica ed esperienza privata scorrono una accanto all’altra: contrasti improvvisi, gesti ricorrenti e silenzi tornano da un’opera all’altra, trasformati dal tempo.

Distribuito in cinque concerti, il ciclo invita il pubblico a seguire questi legami invece di incontrare ogni quartetto come un episodio isolato. Una frase apparentemente semplice può richiamare un’opera ascoltata la sera precedente; un silenzio può assumere un significato diverso attraverso la memoria.

Il cinquantesimo anniversario della morte di Šostakovič offre l’occasione, ma al centro del progetto c’è l’ascolto: restare con un compositore abbastanza a lungo da sentire il suo linguaggio trasformarsi.

02 · Ravel · Cras · Debussy

French Touch

Il progetto

Un programma dedicato alla musica da camera francese: il Settimino di Ravel, il Quintetto di Cras, la Première Rhapsodie e la Sonata per trio di Debussy.

French Touch nasce intorno al colore come forma del pensiero musicale. Ravel, Cras e Debussy non usano il timbro come decorazione: cambi di luce, densità e prospettiva determinano il movimento stesso della musica.

Il programma attraversa formazioni cameristiche diverse. Il Settimino di Ravel apre il suono oltre il quartetto; Cras mette in relazione voci strumentali differenti, mentre la Première Rhapsodie e la Sonata per trio di Debussy riducono l’organico e portano in primo piano gesto, respiro e dettaglio.

Ne risulta non il ritratto di un unico stile, ma un paesaggio che cambia: a tratti trasparente, a tratti fisico, tenuto insieme dall’attenzione che ciascun compositore dedica al colore.

03 · Con Enrico Pace

Quintetti italiani con Enrico Pace

Il progetto

I quintetti con pianoforte di Wolf-Ferrari, Martucci e Respighi, insieme al pianista Enrico Pace.

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, la musica da camera italiana ha seguito percorsi spesso rimasti in ombra rispetto alla tradizione operistica. Questi quintetti mostrano un altro paesaggio: scrittura densa, impulso lirico e un confronto continuo fra forme europee e senso italiano della linea.

Con Enrico Pace, il pianoforte non è posto davanti al quartetto, ma dentro la conversazione. Wolf-Ferrari, Martucci e Respighi diventano tre prospettive su una stessa domanda: come scrivere musica strumentale italiana guardando oltre i confini nazionali.

“L’“intesa nelle differenze” tra Enrico Pace e il Quartetto Guadagnini ha confermato la profondità di un progetto interpretativo condiviso.”

04 · Con Faccini Piano Duo

Memorie e incantesimi

Il progetto

Respighi e de Falla: quartetto d’archi e pianoforte a quattro mani in un viaggio tra passato e leggenda.

L’incontro tra Quartetto Guadagnini e Faccini Piano Duo nasce dal desiderio di lavorare su una tavolozza più ampia: la continuità del suono degli archi incontra la dimensione orchestrale di due pianisti allo stesso strumento.

Nelle Antiche arie e danze di Respighi, melodie lontane tornano in una luce nuova; in Feste romane, Roma diventa movimento, folla e rito collettivo. Con El amor brujo di de Falla il viaggio si sposta in Andalusia, tra danza, mistero e ripetizioni che sembrano formule magiche.

Tre partiture unite da una domanda: come può la musica far riemergere un tempo, un luogo o una leggenda e renderli presenti nell’ascolto?

Il programma
  1. Respighi — Antiche arie e danze, Suite n. 3
  2. Respighi — Feste romane
  3. de Falla — El amor brujo
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Proposte 2027

Beethoven, duecento anni dopo.

Nel bicentenario della morte di Beethoven, due programmi accostano gli ultimi quartetti a Ravel e Šostakovič. Altri due ampliano l’organico con il pianoforte e il duo pianistico a quattro mani.

Programma 01 Quartetto d’archi
  1. Ludwig van Beethoven — Quartetto op. 135
  2. Maurice Ravel — Quartetto in fa maggiore
Programma 02 Quartetto d’archi
  1. Ludwig van Beethoven — Quartetto op. 132
  2. Dmitrij Šostakovič — Quartetto n. 13
Programma 03 Con pianoforte
  1. Ermanno Wolf-Ferrari — Quintetto con pianoforte
  2. Giuseppe Martucci — Quintetto con pianoforte

Pianista da definire · programma suscettibile di variazioni

Programma 04 Con pianoforte a quattro mani · Duo Faccini
  1. Ottorino Respighi — Antiche arie e danze, Suite n. 3; Feste romane
  2. Manuel de Falla — El amor brujo
Quartetto Guadagnini — archi italiani

Repertorio, ascolto e programmi costruiti nel tempo.

Contesto

Residenze &
Collaborazioni

Il quartetto è attualmente Artist in Residence a Lucca Classica e Roma Sinfonietta. Tra le collaborazioni, progetti con i pianisti Louis Lortie ed Enrico Pace, il Faccini Piano Duo e il violoncellista Enrico Bronzi.

La discografia dell'ensemble su Tactus e Brilliant Classics comprende un album dedicato a Wolf-Ferrari. Il quartetto è endorser ufficiale di Jargar Strings (Danimarca).

Dall’idea al palco

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