Biografia

Quartetto
Guadagnini

Vincitore del Premio Franco Abbiati — Premio “Piero Farulli”.
Un quartetto d’archi italiano attivo in Italia e all’estero dal 2012.

Fondato nel 2012, il Quartetto Guadagnini ha ricevuto, due anni dopo la sua nascita, il Premio Piero Farulli nell’ambito del XXXIII Premio Franco Abbiati della Critica Musicale Italiana.

Il quartetto è stato ospite della Società del Quartetto di Milano, degli Amici della Musica di Firenze, dell’Accademia Filarmonica Romana, del Teatro La Fenice di Venezia, dello Stradivari Festival di Cremona per l’inaugurazione dell’Auditorium Arvedi, dell’Unione Musicale di Torino, del Bologna Festival, di Musica Insieme Bologna, MiTo SettembreMusica, IUC di Roma, Lucca Classica, Ravenna Festival, Amici della Musica di Palermo, Teatro Ponchielli di Cremona e Camerata Musicale Barese. All’estero si è esibito in Francia, Austria, Germania, Svizzera, Finlandia, Ungheria, Giappone, Cina, Sud America, Thailandia ed Emirati Arabi.

Nel 2015 ha suonato con la pianista Beatrice Rana all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, dove l’anno seguente è stato ensemble in residenza, eseguendo in prima assoluta due brani a lui dedicati da Silvia Colasanti e Domenico Turi.

Nel 2016 ha partecipato a una tournée nazionale promossa dal CIDIM, ha debuttato al Teatro La Pergola di Firenze per gli Amici della Musica e al Festival dei Due Mondi di Spoleto nello spettacolo Tre risvegli, con testo di Patrizia Cavalli, musica di Silvia Colasanti, regia di Mario Martone e la partecipazione dell’attrice Alba Rohrwacher. Nello stesso anno si è esibito allo Shanghai Exhibition Center su invito della Fondazione Stauffer.

Il Quartetto ha collaborato con Louis Lortie, Enrico Pace, Faccini Piano Duo, Beatrice Rana, Avi Avital, Enrico Bronzi, Giovanni Gnocchi, Danusha Waskiewicz, Federico Colli e Krzysztof Jablonski, e nel campo della divulgazione musicale con Giovanni Bietti, Sandro Cappelletto e Oreste Bossini.

La sua attività discografica comprende registrazioni per Tactus e Brilliant Classics. Tra queste, il CD Mercutio di Paolo Cavallone e For Five… di Raffaele Bellafronte in quintetto con il chitarrista Davide Di Ienno. Nel 2017 ha pubblicato un album dedicato a Brahms e Dvořák allegato alla rivista Amadeus, e nel 2022 un disco con musiche di Wolf-Ferrari insieme al pianista Costantino Catena.

Premiato in concorsi internazionali, il Quartetto ha completato un corso di perfezionamento presso l’Accademia “W. Stauffer” di Cremona. Ha studiato a lungo con Hatto Beyerle, violista del Quartetto Alban Berg e figura centrale nella sua formazione, e ha preso parte alle sessioni dell’ECMA (European Chamber Music Academy). Ha inoltre seguito corsi con Patrick Jüdt e Günter Pichler presso l’Accademia Chigiana di Siena e la ProQuartet di Parigi.

È stato ospite di programmi televisivi e radiofonici su RAI 3, RAI 5, RAI Radio3, Radio Vaticana, Radio Classica e RSI, tra cui Inventare il tempo, Musica da Camera con Vista e Visionari con Corrado Augias.

Il Quartetto Guadagnini è attualmente Artist in Residence presso Lucca Classica e Roma Sinfonietta. I suoi componenti insegnano nei Conservatori di Cesena-Rimini, Genova e Pesaro e tengono masterclass in Italia e all’estero, tra cui il Conservatorio del Tolima in Colombia.

Suonano strumenti di liuteria contemporanea: un Marino Capicchioni (Rimini, 1962), un Lorenzo Frignani (Modena, 2024), e due strumenti del liutaio bresciano Filippo Fasser (viola 2012, violoncello 2016).

Il quartetto è endorser ufficiale delle Jargar Strings (Danimarca).

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