Fabrizio Zoffoli: il quartetto come unione intima
Una conversazione personale sul violino, sul suono del quartetto, sul repertorio e sul rapporto fra musicisti e strumenti.
“Il quartetto è un’unione intima nella quale ogni strumento vive all’interno della partitura.”
In questa conversazione del 2016 con Giacomo Genzini, Fabrizio Zoffoli ripercorre il primo incontro con il violino e le esperienze che lo hanno condotto verso la musica da camera e il ruolo di primo violino nel Quartetto Guadagnini.
Al centro dell’intervista c’è il quartetto inteso come organismo unitario: quattro timbri individuali che conservano la propria identità imparando a respirare dentro la stessa partitura. Il discorso passa naturalmente dalle prove e dal repertorio alla ricerca di un suono condiviso.
La parte finale si concentra sugli strumenti e sulla liuteria, mostrando un’idea nella quale le qualità materiali del violino non sono separabili dall’ascolto, dall’interpretazione e dalla relazione musicale fra i quattro componenti.
