La parola al quartetto: repertorio, responsabilità e ascolto
Ravenna & Dintorni incontra Fabrizio Zoffoli e Alessandra Cefaliello alla vigilia del concerto al Teatro Alighieri con il Quartetto di Cremona.
“Vincere quel premio ha significato moltissimo e ha comportato responsabilità: dovevamo studiare e migliorare di concerto in concerto.”
Pubblicata alla vigilia di Ravenna Musica 2017, l’intervista riunisce Fabrizio Zoffoli e Alessandra Cefaliello prima che il Quartetto Guadagnini affianchi il Quartetto di Cremona nell’Ottetto di Mendelssohn al Teatro Alighieri.
La conversazione attraversa Mendelssohn, Beethoven, il repertorio italiano, la musica contemporanea e l’imminente incisione di Brahms e Dvořák. Torna anche sul Premio Piero Farulli e sulla responsabilità che quel riconoscimento impose a un ensemble ancora giovanissimo.
Riletta oggi, restituisce un quartetto che sta definendo il proprio repertorio attraverso studio, curiosità e collaborazioni. È anche una testimonianza del rapporto formativo con il Quartetto di Cremona e del lavoro necessario per trasformare un riconoscimento precoce in un percorso artistico duraturo.
